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Da oltre venticinque anni mettiamo a disposizione dei clienti la nostra professionalità e personale qualificato nel campo del risparmio energetico.

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Ecoincentivi

Il giusto incentivo per realizzare insieme il tuo progetto

Ascoltiamo ogni tua esigenza e tramite un’approfondita analisi preliminare definiamo insieme le migliori soluzioni per realizzare il tuo impianto godendo degli incentivi del momento. Senza rischi e sorprese!

Le nostre soluzioni ti permettono di ottenere gli incentivi previsti e rispettare le nuove misure in materia di qualità dell’aria, efficientamento energetico e tanto altro.

Il nostro team si occuperà della gestione delle pratiche di incentivazione e di finanziamento per offrirti la migliore soluzione per la progettazione e realizzazione del tuo impianto.

Un credito d’imposta fino alla metà del costo dell’acquisto e dell’installazione di rubinetti, sanitari e sistemi di filtraggio dell’acqua di nuova generazione per casa e locali commerciali.

Fai una scelta etica ed ecologica!

Chi può ricevere il bonus 2023 per l’acqua potabile?

Il credito d’imposta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtrazione, mineralizzazione, raffreddamento e aggiunta di anidride carbonica alimentare E290, destinati a migliorare la qualità dell’acqua destinata al consumo umano proveniente dagli acquedotti, può essere richiesto da chi possiede i requisiti.

  • Persone fisiche
  • Persone fisiche che svolgono attività commerciali, creative e professionali.
  • Enti non a scopo di lucro, come quelli del Terzo Settore.
  • Enti religiosi civilmente riconosciuti.

Come si fa la domanda?

Le persone che desiderano richiedere il credito idrico devono presentare la domanda tra il 1° febbraio e il 28 febbraio 2023.

È necessario documentare tutte le spese con una fattura elettronica o un documento commerciale, che deve includere il codice fiscale della persona che richiede il credito d’imposta.
Si raccomanda di effettuare i pagamenti con metodi tracciabili, come bonifici bancari o postali, o pagamenti elettronici, ma non in contanti. Chi paga in contanti non ha diritto al bonus.

Accedendo al portale dell’Agenzia delle Entrate online è possibile richiedere il bonus acqua potabile.

Le spese ammissibili devono essere comunicate all’Agenzia delle Entrate tra il 1° febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo. L’operazione può essere effettuata attraverso il servizio web presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia. Per accedere al servizio, collegarsi all’area riservata e navigare nella sezione Servizi, sotto la categoria Impianti, e selezionare Credito d’imposta per il miglioramento dell’acqua potabile.

Grazie ai bonus statali e a modalità di pagamento agevolate da parte degli installatori, pensare alla riqualificazione energetica del tuo immobile è conveniente e sostenibile.

Chi può usufruire del bonus per la riqualificazione energetica?
Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti, compresi quelli con reddito d’impresa, che possiedono l’immobile oggetto dei lavori, indipendentemente dallo status di residenza.

Questi sono i soggetti che possono beneficiare della detrazione:

  • Persone impegnate in attività artistiche e professionali
  • Persone fisiche, società di persone e società di capitali che pagano le tasse sul reddito d’impresa
  • Associazioni tra professionisti
  • Organizzazioni sia nel settore pubblico che in quello privato che non sono coinvolte in operazioni commerciali.
  • Possono beneficiare delle agevolazioni previste per gli interventi sulle parti comuni condominiali i soggetti titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini, gli inquilini e coloro che hanno l’immobile in comodato.

Le persone fisiche possono avere diritto alla detrazione se coprono le spese per interventi che non riguardano l’immobile dell’impresa.

Possono partecipare inoltre:

  • I soggetti che convivono con il detentore dell’immobile in questione, come il coniuge, i parenti diretti e gli affini fino al secondo grado, nonché i membri di un’unione civile.
  • Il partner che convive senza essere sposato, che non possiede l’immobile oggetto di modifiche o ha un contratto di mutuo.

Possono beneficiare delle detrazioni gli Istituti autonomi per le case popolari, gli enti con finalità sociali analoghe e le cooperative edilizie indivisibili.

 

Il Bonus ristrutturazioni, un incentivo fiscale del 50% per i lavori di ristrutturazione, è attivo fino al 31 dicembre 2024. Ecco come funziona.

Quali sono i requisiti per accedere al Bonus ristrutturazioni?
Chi è soggetto al pagamento delle imposte sul reddito può beneficiare del Bonus ristrutturazioni del 50% nel 2023.

Questa agevolazione edilizia è aperta a tutti i contribuenti: chi possiede l’abitazione senza altri occupanti, coloro che possiedono un diritto di godimento su un immobile (usufrutto, uso, abitazione o superficie), inquilini e comodatari, soci di cooperative, persone che possiedono un’attività in proprio (per gli immobili che non rientrano nella categoria dei beni strumentali o delle merci), persone fisiche che generano reddito in modo collegato (per gli immobili che non rientrano nella categoria dei beni strumentali o merce).

Se siete i futuri proprietari di un immobile che state ristrutturando, potreste avere diritto al Bonus ristrutturazioni. Per poterne beneficiare, dovete essere proprietari dell’immobile, coprire personalmente i costi dei lavori di ristrutturazione e aver registrato il contratto preliminare di compravendita (compromesso).

Quali tipi di ristrutturazione possono beneficiare del Bonus ristrutturazioni?

Fino alla fine del 2024 sarà possibile richiedere detrazioni fiscali per le spese di ristrutturazione e manutenzione fino a un massimo di 96.000 euro.

Ecco i criteri che devono essere soddisfatti per poter beneficiare del Bonus ristrutturazioni.

Vengono effettuati lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di parti comuni di immobili residenziali (ad esempio condomini).
Si effettuano lavori di manutenzione, restauro e riabilitazione di singole proprietà residenziali di qualsiasi tipo, comprese le proprietà rurali e le loro pertinenze.
I progetti che si qualificano per il bonus ristrutturazione includono la sostituzione di infissi e serramenti.

Il Conto Termico rappresenta un’iniziativa che incoraggia l’utilizzo di tecnologie finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Tale programma è rivolto sia alle pubbliche amministrazioni che alle imprese e ai privati. 

Grazie al Conto Termico, è possibile rinnovare gli edifici al fine di migliorare le prestazioni energetiche e ridurre i costi associati ai consumi energetici, recuperando una parte delle spese sostenute in tempi rapidi. Si tratta di un’opportunità molto vantaggiosa per coloro che intendono investire in tecnologie innovative in grado di garantire un’efficienza energetica superiore e una maggiore sostenibilità ambientale.

Chi può richiedere la detrazione?

Sono ammessi a richiedere tali incentivi:

  • le Pubbliche Amministrazioni, compresi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e i loro consorzi costituiti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali;
  • i soggetti privati, che possono richiedere gli incentivi attraverso una ESCO (Energy Service Company).

In questo modo, il Conto Termico promuove l’utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili, offrendo un supporto economico per la realizzazione di interventi volti ad aumentare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale.

Per cosa può essere richiesto?

Il Conto Termico offre incentivi finanziari che vanno dal 40% al 65% della spesa sostenuta per specifici interventi di risparmio energetico come la sostituzione di impianti tradizionali con pompe di calore, caldaie a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici. 

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